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Porte tagliafuoco normativa CE

porta tagliafuoco

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Porte tagliafuoco normativa, a partire dal 1° novembre 2019 è divenuta obbligatoria la marcatura CE per tutte le porte tagliafuoco pedonali e/o esterne con controllo del fumo. Tale obbligatorietà deriva direttamente dalla fine del periodo di coesistenza della norma di prodotto UNE-EN 16034: 2015 “Per porte, portoni e finestre – Norma di prodotto – prestazioni – caratteristiche di resistenza al fuoco e/o controllo del fumo”.

La norma UNE-EN 16034: 2015, facente parte di una serie di norme per finestre, porte e portoni, tratta unicamente le caratteristiche di resistenza al fuoco e/o controllo del fumo, includendo anche le connotazioni di autochiusura delle ante controllabili da elettromagneti che solitamente vengono tenute aperte.

L’applicazione della marcatura CE di numerazione corrispondente alle caratteristiche di tenuta deve essere applicata in via obbligatoria e soprattutto deve fare riferimento alla relativa norma di prodotto. Di seguito nel dettaglio:

  • UNE-EN 13241-1: 2004 + A1: 2011 destinata a porte e portoni industriali, commerciali e per garage;
  • UNE-EN 14351-1: 2006 + A2: 2017 destinata a porte pedonali e finestre esterne;
  • PNE 14351-2 destinata a porte pedonali e finestre interne;
  • PNE-prEN 16361 destinata a porte automatiche pedonali.

Attualmente l’applicazione della norma EN 16034: 2014 è possibile solamente unendola alla EN 13241-1: 2004 + A1: 2001 (per porte e portoni industriali, commerciali e per garage) oppure alla UNE-EN 14351-1: 2006 + A2: 2017 (finestre e porte pedonali esterne). Questo perché le norme PNE 14351-2 e PNE-prEN 16361 non sono armonizzate.

Per essere marcate CE tutte le porte tagliafuoco vengono sottoposte a specifiche valutazioni e verifiche che ne testano le prestazioni e la durabilità. Le prove che vengono svolte per i test sono due e si basano sulla UNE-EN 1634-1: 2016 “Prove di resistenza al fuoco e controllo del fumo di porte ed elementi per chiusura dei vani, finestre praticabili e accessori per l’edilizia Parte 1: Prove di resistenza al fuoco di porte, elementi di chiusura dei vani e finestre praticabili” e sulla UNE-EN 1191: 2013 “Finestre e porte: resistenza a ripetute aperture e chiusure. Metodo di prova”.

La marcatura CE sulle porte tagliafuoco viene assicurata solo dopo aver svolto le seguenti procedure:

  • Prove iniziali di tipo (EIT)

Prove di resistenza al fuoco (classificazione EI2 t) e/o controllo del fumo (classificazione Sa o S200);

Prove di durabilità a chiusura automatica (cicli di apertura e chiusura “C”).

  • Estensione dell’applicazione dei risultati di prove (EXAP)
  • Rapporto unico di classificazione
  • Controllo di produzione in fabbrica

In conclusione:

  • La marcatura CE sulle porte tagliafuoco a battente viene applicata solo alle porte destinate ad uso esterno e non per quelle ad uso interno.
  • Concetto “Doorset”: essendo le porte considerate come un “set completo”, devono includere tutti gli accessori che assicurano le prestazioni certificate dalla marcatura CE. Gli accessori con cui vengono attrezzate devono anch’essi essere a norma e figurare nella certificazione fornita dal produttore.
  • Per la posa delle porte è categoricamente obbligatorio seguire le istruzioni comunicate dal produttore per non alterare le specifiche del prodotto.
  • Insieme ad ogni porta acquistata il produttore si impegna a fornire una copia della dichiarazione in supporto cartaceo o elettronico.
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